📈 Business Plan Pub & Birrerie
Simula l’apertura del tuo locale. Inserisci i costi di avvio, le spese fisse e la stima dei clienti per ottenere un’analisi finanziaria completa.
Inserisci il costo aziendale lordo (Stipendio netto + Tasse/INPS + Rateo TFR/Tredicesima). Generalmente il costo aziendale è circa il doppio del netto in busta paga.
Affluenza Stimata
Scontrino Medio (Netto IVA)
I campi % in giallo rappresentano quanto ti costa la materia prima rispetto al prezzo di vendita. Abbassare queste % aumenta vertiginosamente i profitti.
Resoconto Business Plan
🎯 Break-Even Point Mensile ?
€ 0
Pari a 0 clienti al mese.
EBITDA Mensile Stimato
€ 0
Indicatori di Rischio
Creare il Business Plan perfetto per un Pub o una Birreria
Aprire un pub, una birreria artigianale o un taproom è il sogno di molti, ma la ristorazione è uno dei settori con il più alto tasso di fallimento nei primi tre anni. Il motivo? Una totale assenza di pianificazione finanziaria. Redigere un Business Plan per pub accurato non serve solo per chiedere un finanziamento in banca, ma è la mappa di sopravvivenza del tuo locale.
1. Il calcolo degli investimenti iniziali (CAPEX)
I Capital Expenditures (CAPEX) sono le spese che dovrai sostenere prima ancora di stappare la prima birra. Includono lavori strutturali, arredamento, e soprattutto l’impianto spina e la cella frigorifera (che possono assorbire facilmente dai 10.000€ ai 20.000€). Nel nostro calcolatore, abbiamo incluso voci spesso dimenticate come le parcelle dei professionisti (notai, geometri per la SCIA) e il magazzino iniziale.
2. OPEX e Costi del Personale: il tuo “Burn Rate”
I costi operativi (OPEX) sono le spese mensili fisse. Affitto, bollette (le celle frigo consumano moltissimo!), assicurazioni, ma soprattutto il personale. È un errore comune calcolare il costo del personale basandosi sul netto in busta paga: un dipendente costa all’azienda quasi il doppio tra contributi INPS, INAIL, TFR e ratei vari. Il calcolatore separa i costi fissi dalla manodopera per farti capire esattamente a quanto ammontano le uscite certe ogni primo del mese, a prescindere da quanti clienti entreranno dalla porta.
3. Comprendere il Break-Even Point (Punto di Pareggio)
Il dato più importante di tutto il calcolatore è il Break-Even Point mensile. Risponde a una domanda vitale: “Quanto devo incassare questo mese solo per non rimetterci soldi?”
Per calcolarlo correttamente, l’algoritmo non divide semplicemente i costi fissi per il prezzo della birra, ma utilizza il Margine di Contribuzione. Ogni volta che vendi una pinta o un panino, una percentuale dell’incasso serve a ripagare la materia prima (il Food/Beverage Cost, che si spera sia tra il 25% e il 30%), e il restante serve a “contribuire” a pagare i costi fissi. Solo dopo aver coperto l’OPEX, quel margine si trasforma in utile netto.
4. L’importanza del Food Cost e Beverage Cost
Prova a giocare con le percentuali in giallo nel calcolatore. Abbassare il Beverage Cost dal 30% al 25% (magari contrattando prezzi migliori con i birrifici o spingendo birre alla spina molto redditizie invece delle bottiglie) può avere un impatto devastante – in positivo – sull’utile netto di fine anno. Il controllo dei costi della materia prima è il vero segreto dei publican di successo.
