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type: WordPress Post
title: "Biscotti alla birra: tarallini friabili senza uova con zucchero di canna"
description: "Biscotti alla birra senza uova: tarallini di frolla al burro passati nello zucchero di canna, friabili e poco dolci. Dosi per 20 pezzi, pronti in 40 minuti."
resource: https://www.lacasettacraftbeercrew.it/biscotti-alla-birra-tarallini-friabili-senza-uova-con-zucchero-di-canna/
tags: ["Uncategorized"]
timestamp: 2026-10-19T08:12:31Z
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# Biscotti alla birra: tarallini friabili senza uova con zucchero di canna

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I **biscotti alla birra** sono una piccola sorpresa: una frolla semplice, senza uova, in cui la birra prende il posto del liquido e porta un aroma leggero, appena percepibile. Si modellano a forma di tarallino, si passano nello zucchero di canna e si cuociono un quarto d'ora. Ne escono biscotti friabili, poco dolci all'interno e croccanti in superficie, buoni con il tè, con il caffè o semplicemente a fine pasto.

La versione che seguiamo è quella pubblicata su CrumbShare, [Biscotti alla birra](https://app.crumbshare.it/ricette/biscotti-alla-birra?utm_source=lacasetta&utm_medium=blog&utm_campaign=biscotti-alla-birra&utm_content=ricetta-testo), ispirata alla [ricetta di Misya](https://www.misya.info/ricetta/biscotti-alla-birra.htm). Servono 25 minuti di preparazione, mezz'ora di riposo in frigorifero e 15 minuti di forno, per una ventina di biscotti.

## Ingredienti per circa 20 biscotti

- 250 g di farina 00

- 100 g di burro freddo, a pezzetti

- 60 g di birra

- 70 g di zucchero

- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

- 1 pizzico di sale

- zucchero di canna q.b., per decorare

## Un impasto senza uova

Nella pasta frolla classica le uova legano l'impasto e gli danno ricchezza. Qui il loro posto lo prende la birra, che idrata la farina quanto basta per formare un panetto. Il risultato è un biscotto più asciutto e friabile, con meno grassi e un gusto più neutro, che lascia spazio alla vaniglia e alla crosta di zucchero di canna. È anche una ricetta utile per chi deve evitare le uova, ma va ricordato che contiene burro, farina di frumento e la birra stessa, che di solito è ottenuta da cereali con glutine.

Il burro deve restare freddo. Se si scalda durante la lavorazione si scioglie nella farina e il biscotto diventa duro invece che friabile. Per questo la ricetta usa il mixer a scatti brevi e chiede di impastare il meno possibile.

## Come si preparano i biscotti alla birra

### La sabbiatura

Metti nel mixer la farina, il burro a pezzetti e il sale, e aziona a impulsi brevi finché ottieni un composto simile a sabbia grossa. Questa tecnica, chiamata sabbiatura, avvolge le particelle di farina con il grasso e limita la formazione del glutine: è il segreto della friabilità. Senza mixer si può fare lo stesso lavoro con la punta delle dita, sfregando velocemente farina e burro, o con una forchetta.

### Il panetto e il riposo

Aggiungi zucchero, vaniglia e birra e dai ancora qualche colpo di mixer. Trasferisci il composto su un piano leggermente infarinato e compattalo con le mani fino a ottenere un panetto liscio, senza lavorarlo più del necessario. Avvolgilo nella pellicola e lascialo in frigorifero per 30 minuti: il burro si rassoda, la farina si idrata in modo uniforme e l'impasto si modella senza appiccicare.

### Formare i tarallini

Dividi l'impasto in pezzi da circa 25 g: una bilancia aiuta ad avere biscotti tutti uguali, che cuociono nello stesso tempo. Allunga ogni pezzo con le mani fino a ottenere un filoncino di 10-15 cm, poi passalo nello zucchero di canna premendo perché aderisca bene. Chiudilo ad anello sovrapponendo leggermente le estremità e premendo un poco nel punto di giunzione, così non si apre in cottura.

### La cottura

Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carta forno, distanziati tra loro, e cuocili in forno ventilato già caldo a 180 °C per circa 15 minuti, finché i bordi sono dorati. Appena sfornati sono ancora morbidi: lasciali raffreddare completamente sulla teglia o su una gratella. Raffreddandosi si induriscono e diventano friabili. Se li tocchi da caldi rischi di romperli.

Se usi un forno statico invece che ventilato, alza la temperatura di una decina di gradi oppure allunga un po' la cottura, e cuoci una sola teglia alla volta al centro del forno.

## Quale birra usare

La quantità è piccola, 60 grammi, e il sapore che resta nel biscotto è delicato. Una birra chiara e poco amara dà un aroma leggero che quasi scompare dietro la vaniglia. Una birra ambrata o una rossa, con note di malto e caramello, si sente un po' di più e si abbina bene allo zucchero di canna. Meglio lasciare da parte le birre molto luppolate, perché in un dolce l'amaro risulta fuori posto. Si può usare anche il fondo di una bottiglia aperta, purché non sia rimasta troppo a lungo all'aria.

## Quanto alcol resta

Un dolce cotto in forno non perde tutto l'alcol, contrariamente a quanto si dice spesso. Secondo la [tabella dei fattori di ritenzione dell'USDA](https://www.ars.usda.gov/ARSUserFiles/80400525/Data/retn/retn06.pdf), un ingrediente alcolico mescolato a un composto e cotto per 15 minuti ne conserva circa il 40%. Qui però la birra di partenza è poca: 60 g di una birra a gradazione media contengono circa 2-3 g di alcol, divisi su una ventina di biscotti. La quantità per biscotto è quindi minima, ma per chi deve evitare del tutto l'alcol esiste la soluzione semplice di usare una birra analcolica.

## Valori nutrizionali indicativi

La stima calcolata per la ricetta su CrumbShare indica per ogni biscotto circa 99 kcal, 14 g di carboidrati, di cui 4 g di zuccheri, e 4 g di grassi, in buona parte saturi perché vengono dal burro. A questi va aggiunto lo zucchero di canna della superficie, che varia a seconda di quanto ne aderisce. Sono biscotti relativamente leggeri, anche perché senza uova, ma restano un dolce da gustare con misura.

## Conservazione e varianti

Una volta freddi, i biscotti si conservano per diversi giorni in una scatola di latta o in un barattolo ben chiuso, al riparo dall'umidità, che li farebbe ammorbidire. Il panetto crudo si può preparare il giorno prima e tenere in frigorifero, oppure congelare e scongelare in frigo prima di modellarlo.

Per variare, si può aggiungere all'impasto la scorza grattugiata di un limone o di un'arancia, oppure un pizzico di cannella, che sta bene con le birre ambrate. Al posto della forma a tarallino si possono fare semplici dischetti, tagliati da un cilindro di impasto raffreddato e passati nello zucchero di canna sul bordo. Se ti piacciono i dolci con la birra, su CrumbShare trovi anche il [tiramisù alla birra scura](https://app.crumbshare.it/ricette/tiramisu-alla-birra-scura?utm_source=lacasetta&utm_medium=blog&utm_campaign=biscotti-alla-birra&utm_content=ricetta-testo) e la [cheesecake alla birra](https://app.crumbshare.it/ricette/cheesecake-alla-birra?utm_source=lacasetta&utm_medium=blog&utm_campaign=biscotti-alla-birra&utm_content=ricetta-testo).

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